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PEC (domicilio digitale) da comunicare entro il 1° ottobre per imprese e professionisti

L’art. 37 del DL 76/2020 (decreto “Semplificazioni”), prevede che imprese e professionisti siano tenuti a comunicare al Registro Imprese e agli Ordini la propria PEC (ora chiamata “domicilio digitale”) entro il 1° ottobre 2020.

La mancata comunicazione comporterà l’assegnazione d’ufficio di un nuovo e diverso domicilio digitale e l’irrogazione di una sanzione amministrativa, in misura raddoppiata, per le società (cioè da 206,00 a 2.064,00 euro), e in misura triplicata, per le imprese individuali (cioè da 30,00 a 1.548,00 euro).

Tale obbligo vale anche per le imprese il cui domicilio digitale sia stato cancellato d’ufficio oppure anche se depositato risulti inattivo.

Nessuna comunicazione è invece dovuta da parte delle imprese che hanno già iscritto al Registro Imprese un indirizzo PEC valido e attivo.

Permane, sempre secondo quanto stabilito all’articolo 37, sia per le imprese costituite in forma societaria che per le imprese individuali, l’obbligo di comunicare al Registro delle imprese il proprio “domicilio digitale” al momento dell’iscrizione.

Le imprese pertanto sono invitate a:

  1. verificare il corretto funzionamento del proprio domicilio digitale (ex PEC);
  2. controllare la corretta iscrizione del domicilio digitale al Registro delle imprese;
  3. in mancanza di un domicilio digitale attivo richiederlo a un gestore autorizzatoe comunicarlo al Registro delle imprese entro il 30 settembre 2020

Per quanto riguarda i professionisti che non comunicano il proprio domicilio digitale all’albo o elenco di appartenenza, è stato introdotto l’obbligo di diffida ad adempiere, entro 30 giorni, da parte dello stesso Collegio o Ordine di appartenenza. In caso di mancata ottemperanza alla diffida, l’ordine o il collegio commina la sanzione della sospensione dall’Albo o elenco fino a quando non sarà comunicato il domicilio.

I soggetti privi dell’indirizzo PEC che intendessero usufruire del nostro servizio possono contattare l’Ufficio Consulenza Generale (tel. 0141 5962 int. 12 opp. 15) entro e non oltre lunedì 28 settembre p.v. per regolarizzare la propria posizione.