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In occasione della sesta edizione di Più Sicuri Insieme, il nuovo calendario 2026, stampato in 15mila copie, è dedicato alla lotta contro le truffe agli anziani. La campagna contro le truffe agli anziani è promossa da ANAP Confartigianato, insieme al Ministero dell’Interno, al Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza.

Il calendario, impreziosito dalle illustrazioni realizzate dall’artista Sara Paglia, verrà distribuito gratuitamente presso le sedi di Confartigianato. L’iniziativa offre consigli pratici basati sull’esperienza delle Forze dell’Ordine e mira a prevenire truffe e situazioni di rischio attraverso un semplice sguardo al calendario e l’adozione di elementari comportamenti quotidiani.

Le indicazioni riguardano la sicurezza in casa, in strada, online e nei luoghi pubblici. Tra queste, il non lasciarsi distrarre, il non aprire la porta agli sconosciuti, il guardarsi alle spalle, ma anche il prestare la massima attenzione alle telefonate e alle e-mail ricevute, chiedendo il sostegno dei parenti, dei vicini e dell’intera comunità. Senza dimenticare che, in caso di pericolo o minaccia, è fondamentale contattare il numero unico di emergenza 112, perché anche una semplice segnalazione può evitare conseguenze gravi.

Due i messaggi chiave dell’iniziativa: chiedere aiuto è sempre possibile e il contributo degli anziani è fondamentale per individuare segnali di pericolo.

Per Carlo Benotti, Presidente di ANAP Confartigianato Asti, “le persone anziane sono un patrimonio di esperienza che va tutelato, soprattutto nelle situazioni di fragilità, anche attraverso azioni di conoscenza. Per questo il calendario rafforza il rapporto di fiducia tra cittadini e Forze dell’Ordine”.

“Le truffe – aggiunge – si evolvono con le nuove tecnologie: accanto a quelle moderne restano diffuse anche le truffe tradizionali. Questi reati causano danni economici e gravi conseguenze psicologiche”.

“L’ANAP – conclude il Presidente Benotti – è da sempre impegnata nella prevenzione e nell’informazione: la conoscenza è lo strumento più efficace per difendersi e vivere in sicurezza”.

A.N.A.P. (Associazione Nazionale Anziani e Pensionati) di Confartigianato Imprese Piemonte, promuove su tutto il territorio piemontese una serie di iniziative di approfondimento e riflessione dedicate alla terza età. Il tema filo conduttore di tutti gli eventi è il benessere e la sicurezza della terza età – Greycommunity. È proprio in questo momento della vita, infatti, che saggezza ed esperienza si intrecciano con la ricerca del benessere, componente essenziale dell’autonomia di una persona poiché consente di mantenere un ruolo attivo all’interno della propria famiglia e della società.

Il prossimo appuntamento territoriale in calendario riguarderà la provincia di Asti: Anap Confartigianato Persone e Confartigianato Imprese Asti, propongono il primo incontro del ciclo “L’Anap di Asti Incontra….”.

 

L’evento avrà luogo giovedì 19 febbraio, presso la Sala Nebiolo di Confartigianato Asti  a partire dalle 9:30.

Interverranno: Dr. Giorgio Gorgoni Direttore Generale ASL ASTI e la Dott.sa Simona Rabino sc Psicolaga Clinica e di Comunità,  approfondiranno il tema “Palestra della Memoria….?” e Ing. Claudio Giacalone Comandante Provinciale Vigili del Fuoco di Vercelli e Ing. Riccardo Briante Vice Comandante dei Vigili del Fuoco di Alessandria ci parleranno di “Sicurezza tra le mura domestiche”.

Gli incontri sono un’occasione importante per riflettere insieme a medici ed esperti sull’invecchiamento attivo e sulle questioni legate alla sicurezza degli anziani – spiega Carlo BENOTTI Presidente Provinciale Anap di Asti”.

 

Per info e prenotazioni contattare la segretaria ANAP Asti (Piazza Cattedrale n. 2) 0141.596272 – anap@confartigianatoasti.com

 

La legge di Bilancio 2025 ha previsto, dal 1° gennaio 2026, un obbligo di integrazione del Registratore telematico con lo strumento di pagamento elettronico, sia fisico che digitale, in modo tale da trasmettere all’Agenzia delle entrate l’importo aggregato dei pagamenti elettronici giornalieri acquisiti dall’esercente anche indipendentemente dalla registrazione dei corrispettivi.
Nel caso di mancato collegamento tra POS e RT, si applicherà la sanzione amministrativa da 1.000 euro a 4.000 euro, oltre alla sanzione accessoria consistente nella sospensione della licenza/autorizzazione da 15 gg a 2 mesi.
Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, del 31 ottobre 2025, sono state individuate dette modalità operative, e la tempistica di attuazione, che gli esercenti dovranno seguire per abbinare terminali POS o altri strumenti di pagamento elettronico ai Registratori telematici.

La procedura prevede un collegamento “di tipo logico” – e non fisico – tra POS e RT, realizzato attraverso uno specifico servizio online.
La scelta del collegamento “logico” evita agli esercenti il sostenimento di costi di adeguamento del registratore telematico.
L’obbligo, in vigore dal 1° gennaio 2026, sarà tuttavia operativo con una certa gradualità a decorrere dalla data di rilascio del citato servizio web; le nuove funzionalità saranno rese disponibili nei primi giorni del mese di marzo 2026.
In pratica, l’esercente, anche tramite intermediario, dovrà:
1) accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia, nel Portale “Fatture & Corrispettivi”;
2) associare la matricola del registratore telematico già censito in Anagrafe Tributaria ai dati identificativi degli strumenti di pagamento elettronico di cui risulta titolare.

Per agevolare l’inserimento, la procedura esporrà all’esercente l’elenco degli strumenti di pagamento elettronico, di cui risulta titolare, che gli operatori finanziari hanno preventivamente comunicato all’Agenzia delle Entrate; a tal proposito occorre ricordare che dal 30 giugno 2022 è entrato in vigore l’obbligo dei dispositivi per le transazioni digitali.
Provvederemo a informarVi tempestivamente circa le modalità di adeguamento, non appena saranno definite e operative le nuove funzionalità online.

Gli uffici di Confartigianato Asti sono a disposizione per ulteriori chiarimenti telefonare al 0141/596250 o al 0141/596251